La fatica del viaggio conta
Sonno, stress e spostamenti lunghi sono carico, anche se l’orologio non li registra come allenamento.
Piano di ripresa
Dopo le vacanze l’obiettivo è riprendere il ritmo senza fingere che il corpo abbia assorbito allenamento che non c’è stato.
Percorso sconosciuto o agenda piena: corri nei tempi giusti, senza spostare la qualità al giorno del viaggio.
Note di allenamento
Sonno, stress e spostamenti lunghi sono carico, anche se l’orologio non li registra come allenamento.
Una corsa breve e sicura, a sensazione, è spesso meglio di una sessione forzata su terreno sconosciuto.
Dopo un viaggio la prima settimana serve soprattutto a ritrovare regolarità, senza cercare di recuperare tutto.
Sì. I ritmi arrivano da un tempo recente, e i giorni sono quelli in cui puoi allenarti.
Dopo una corsa saltata, una notte cattiva, un fastidio o una settimana in viaggio.
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